| Corriere Economia - 5 Novembre
2001 |
|
Cerchi casa? Prova all’incanto
IMMOBILI Le procedure per partecipare alle vendite dei Tribunale
Sempre più frequentate le aste giudiziarie. Buone occasioni ma...
Comprare casa all’asta. Acquistare
un appartamento, u n box, un negozio, un magazzino, un laboratorio o un
terreno tramite una procedura giudiziaria può essere una buona
opportunità per spuntare un prezzo interessante. Ma meglio abbandonare
l’idea di grandi speculazioni. Anche se, con un po’ di fortuna,
è possibile aggiudicarsi, tra le migliaia di immobili, un box grande
a soli 18 milioni o un’intera palazzina per un paio di miliardi.
Ma, poiché non è quasi mai possibile visitare l’immobile,
si rischia di andare al buio.
COSA C’E’ – Quando una
persona o un’azienda fallisce o un immobile viene pignorato perché,
ad esempio, non sono state pagate le rate del mutuo, i beni vengono venduti
dal tribunale. Il giudice può decidere di cedere queste proprietà
senza incanto, cioè chiedendo le offerte di acquisto in busta chiusa
e senza fissare un prezzo minimo oppure di metterle all’asta. L’aggiudicazione
è pubblica e nel bando viene indicato il prezzo base per la prima
offerta. Da qualche tempo l’asta può essere delegata a un
notaio. Vediamo, con l’aiuto della Confedilizia, come funziona l’asta
pubblica, la procedura che più facilmente può essere seguita
da una famiglia.
L’ORDINANZA – È il provvedimento del giudice che contiene
le caratteristiche dell’immobile da vendere, il tipo d’asta
e le modalità di partecipazione, il prezzo base e l’ammontare
dei successivi rilanci, la cifra da depositare per ottenere l’accesso
all’incanto e l’anticipo sulle spese (in genere il 10% del
prezzo come deposito e il 15% come acconto), i termini per la domanda
e per il versamento del saldo in caso di aggiudicazione, il tribunale,
la cancelleria e il numero del procedimento.
LA PERIZIA – In cancelleria è poi possihile prendere visione
della perizia con la quale il tecnico incaricato dal giudice descrive
l’immobile, i dati catastali, il suo stato di manutenzione, il metodo
utilizzato per determinarne il valore e, molto importante, se l’appartamento
è libero oppure è occupato da un inquilino con un regolare
contratto o se l’occupazione è abusiva. È ovvio che
il valore di un appartamento occupato diminuisce.
COME PARTECIPARE – La domanda di partecipazione all’asta (spesso
c’è un modulo prestampato) su carta da bollo (20.000 lire
ogni quattro facciate), va consegnata in cancelleria o all’ufficia
del notaio delegato e deve contenere il nome del giudice cui è
rivolta, il numerodel procedimento, gli estremi del partecipante all’asta
o la clausola «per persona da nominare». Se non si risiede
nel Comune dove ha sede il tribunale occorre eleggere il domicilio presso
la cancelleria, in questo caso tutti gli avvisi saranno notificati in
quell’ufficio. Se non sono previsti altri metodi di pagamento (deposito
titoli. Libretto bancario o postale, bonifico) alla domanda si allegano
anche due assegni circolari, uno per il deposito cauzionale e l’altro
per l’acconto sulle spese.
RILANCI – Il giorno fissato dal giudice per l’incanto, il
magistrato o il notaio delegato elencano le persone ammesse alla vendita,
quindi si apre la procedura con le offerte in aumento. Si aggiudica provvisoriamente
l’asta l’offerta che non è seguita entro tre minuti
da nuovi rilanci. Una curiosità: nel vecchio Codice di procedura
civile si diceva «consumate tre candele». L’aggiudicazione
è provvisoria poiché, entro 10 giorni dall’asta, altri
interessati (non presenti all’incanto) possono comunicare nuove
offerte purché superiori di un sesto al prezzo di aggiudicazione.
Chi è intervenuto senza successo, al termine dell’asta può
ritirare le somme depositate. Vale la pena di ricordare che talvolta chi
partecipa a un’asta giudiziaria viene avvicinato da persone che
chiedono soldi minacciando di rilanciare così da alzare il prezzo
dell’appartamento (oppure premono perché non ci siano rilanci
in modo da mandare l’asta deserta e far diminuire il prezzo all’incanto
successivo). Ogni tanto i Carabinieri arrestano questi speculatori, che
dispongono di una liquidità altissima, con l’accusa di turbativa
d’asta.
LAPROPRIETA – Chi si è aggiudicato l’asta deve versare
il saldo sul prezzo e sulle spese entro i tempi previsti dall’ordinanza:
in genere da 30 a 60 giorni. Quindi si tratta di un tempo breve per poter
ottenere un mutuo. Un decreto del giudice (che va registrato presso l’lJfficio
del registro e depositato in conservatoria, incombenze svolte dal notaio
delegato) trasferisce la proprietà dell’immobile e ordina
la cancellazione dei pignoramenti e delle eventuali ipoteche.
Renato Gentilini
Gli annunci a portata di clic
IMMOBILI I siti da visitare per essere sempre aggiornati
Difficile essere informati. tempestivamente
e approfonditamente sulle aste giudiziarie e sulle esecuzioni immobiliari.
La pubblicità è in-carente: ora che non esiste più
il Fal, Foglio degli annunci legali della provincia (per altro poco usato
dai privati). Tutto dipende dal giudice che può ordinare, o meno,
la pubblicazione del bando sui quotidiani e nei siti Internet specializzati.
Anche se si è informati non sempre è possibile visitare
I’appartamento che va all’incanto perché non è
stato nominato un custode. Ecco comunque
i principali siti da consultare per tenersi aggiornati.
www.assoedilizia.it
- L’associazione milanese della proprietà edilizia pubblica
i bandi del tribunale fallimentare di Milano.
www.aste.com - Collegamento
con i siti di 25 tribunali, le informazioni sugli immobili all’asta
sono scarse.
www.astegiudiziarie.it
- È il sito che fornisce le informazioni più complete su
ogni immobile all’asta. È collegato a 52 tribunali (su 160
circa), 146 studi notarili e 301 curatori fallimentari. Registrandosi,
per ora gratuitamente, è possibile fare ricerche per tipologia
d’immobile per prezzo o per area geografica, cioè si vedono
tutti gli immobili disponibili in una città anche se messi all’asta
da tribunali diversi.
www.asteimmobili.it
- Poche aste di alcune regioni.
www.astenews.it -
Si vedono le aste pubblicate sulla rivista settimanale «Le aste
giudiziarie immobiliari Peru-news». Per maggiori informazioni occorre
pagare l’abbonamento.
www.bollettinoaste.com
- Contiene aste in Lombardia, Veneto. Piemonte ed Emilia Romagna oltre
ad alcune spiegazioni sull’argomento. Il collegamento con alcuni
lstituti di vendite giudiziarie non porta a risultati certi.
www.claiaste.it -
Contiene molti immobili ma le informazioni sono scarse. Per conoscere
la data precisa e il luogo dell’asta occorro inviare una email.
www.confedilizia.it
- Il sito della Confederazione delle associazioni dei proprietari immobiliari
pubblica le aste di tutti coloro che inviano i dati.
www.faionline.it
- Per ora contiene solo le aste del tribunale fallimentare di Torino.
Le pagine sono raggiungibili anche dal sito www.caseonline.it.
www.fallimenti.net
- Solo aste di Roma e provincia con informazioni scarse.
www.gesoba.it -
Buona la divisione per anni ma le aste non sono numerose. Alle volte le
informazioni non sono sufficienti.
www.ilFallimento.it
- Contiene pochi annunci d’asta (6 tribunali) ma ha altre informazioni
utili su sentenze e normativa.
www.incantonline.it
- È un sito a pagamento (348.000 lire l’anno) e pubblicizza
immobili solo di Roma, Civitavecchia e Velletri.
www.sib-com - Sito
in allestimento di Servizi immobiliari banche, la società che è
a conoscenza delle esecuzioni immobiliari relative al mondo bancario.
www.tribunaledimonza.net
- Viene definito il miglior sito di un tribunale (utilizzato anche da
Pavia, Perugia e Terni). Le informazioni sono complete di ordinanza, perizia
e, alle volte, planimetria.
www.tribunali.it
- Sito con i link per accedere alle pagine web di 24 tribunali.
|